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Cosa serve documentare
Un sistema di IA va documentato partendo dalla sua definizione: un sistema automatizzato che, da dati di input, deduce output come previsioni, contenuti o decisioni con livelli di autonomia variabili (citation-2).
Servono poi i ruoli coinvolti (fornitore e deployer), i tipi di dati usati e le misure di trasparenza verso le persone esposte al sistema (citation-2, citation-1, citation-0).
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Perché la trasparenza è centrale
Il Regolamento richiede che gli output generati o manipolati artificialmente siano marcati in formato leggibile meccanicamente, e che deployer di sistemi di riconoscimento emozioni o categorizzazione biometrica informino le persone fisiche esposte (citation-0). Per i deepfake e i testi su questioni di interesse pubblico è richiesta una divulgazione chiara, salvo revisione editoriale umana (citation-3).
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Sequenza per documentare un sistema
Passaggi
- Descrivi il sistema secondo la definizione dell'art. 3: funzione, autonomia, tipo di output prodotto (citation-2).
- Classifica i dati usati: addestramento, convalida, prova, input, biometrici (citation-1).
- Identifica i ruoli: chi è fornitore, chi è deployer del sistema (citation-2).
- Registra le misure di trasparenza applicate: marcatura, informativa, divulgazione deepfake (citation-0, citation-3).
- Pianifica l'alfabetizzazione in materia di IA del personale coinvolto (citation-4).
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Un caso ipotetico
Ipotesi: un'azienda utilizza un sistema di categorizzazione biometrica per l'accesso a un'area riservata. Come deployer, informa le persone fisiche esposte sul funzionamento del sistema, come richiesto dal Regolamento (citation-0). Documenta inoltre i dati biometrici trattati (citation-1), il proprio ruolo di deployer (citation-2) e le attività di alfabetizzazione svolte con il personale che gestisce il sistema (citation-4).
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Controlli da verificare
- La definizione del sistema è coerente con l'art. 3 (autonomia, input, output) (citation-2).
- I dati di addestramento, convalida, prova e input sono distinti e classificati (citation-1).
- I ruoli di fornitore e deployer sono assegnati senza ambiguità (citation-2).
- Le persone esposte a riconoscimento emozioni o categorizzazione biometrica sono informate (citation-0).
- Le informazioni di trasparenza sono fornite al più tardi alla prima interazione (citation-3).
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Come un software gestionale può supportare la documentazione
- Un partner software può configurare campi per registrare la finalità dichiarata di ogni sistema di IA usato (citation-2).
- Può prevedere ruoli distinti per fornitore e deployer, con tracciabilità di chi ha inserito i dati (citation-2).
- Può etichettare i set di dati per tipo: addestramento, convalida, prova, input (citation-1).
- Può registrare le informative fornite alle persone esposte e la data della prima interazione (citation-3).
- Può tracciare le attività di alfabetizzazione svolte con il personale coinvolto (citation-4).
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Domande frequenti sulla documentazione
La documentazione minima riguarda definizione del sistema, ruoli, tipi di dati e misure di trasparenza applicate (citation-2, citation-1, citation-0). L'alfabetizzazione del personale è una misura complementare richiesta dal Regolamento (citation-4).
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Prossimo passo
Costruisci un inventario dei sistemi di IA usati in azienda, con finalità, dati, ruoli e misure di trasparenza documentati per ciascuno, così da avere una base pronta per la revisione (citation-2, citation-1, citation-0).
FAQ
Domande frequenti
Chi deve informare le persone esposte a un sistema di riconoscimento delle emozioni?
Il deployer del sistema informa le persone fisiche esposte sul funzionamento e tratta i dati personali secondo le norme applicabili sulla protezione dei dati (citation-0).
Quali tipi di dati vanno distinti quando si documenta un sistema di IA?
Dati di addestramento, di convalida, di prova, di input e, se presenti, dati biometrici: ciascuno ha una funzione diversa nel ciclo di vita del sistema (citation-1).
Quando devono essere fornite le informazioni di trasparenza alle persone interessate?
Al più tardi al momento della prima interazione o esposizione al sistema, in modo chiaro, distinguibile e conforme ai requisiti di accessibilità (citation-3).
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