01

La risposta diretta

Una checklist documentale utile elenca, per ciascun obbligo previsto dal Codice civile, chi tiene il documento, come è tenuto e per quanto tempo va conservato. Il punto di partenza sono gli articoli 2214, 2215, 2215-bis, 2216, 2217 e 2220 del Codice civile, che indicano libro giornale, libro degli inventari, altre scritture richieste dalla natura e dimensione dell'impresa, corrispondenza e fatture.

02

Perché serve una checklist e non solo un archivio

L'obbligo di tenere libro giornale e libro degli inventari riguarda l'imprenditore che esercita attività commerciale, con l'eccezione dei piccoli imprenditori; l'impresa deve inoltre tenere le scritture ulteriori richieste dalla sua natura e dimensione e conservare ordinatamente, per ciascun affare, originali e copie di lettere, telegrammi e fatture. Una checklist trasforma questi obblighi in un elenco verificabile prima dell'incontro con il professionista.

03

Come costruirla in cinque passaggi

Passaggi

  1. Elencare i libri obbligatori tenuti: libro giornale, libro degli inventari e altre scritture richieste dalla natura o dimensione dell'impresa.
  2. Verificare la modalità di tenuta: numerazione progressiva e bollatura dove prevista, oppure tenuta informatica con marcatura temporale e firma digitale annuale.
  3. Raccogliere corrispondenza e fatture ordinate per affare, sia originali ricevuti sia copie spediti.
  4. Per le società, controllare libri sociali specifici (decisioni soci, amministratori, collegio sindacale) e verbali di assemblea con data, partecipanti ed esito votazioni.
  5. Controllare il periodo di conservazione: dieci anni dall'ultima registrazione per scritture, fatture, lettere e telegrammi.

04

Cosa avere già pronto

Prerequisiti

  • Elenco aggiornato dei libri contabili in uso, cartacei o informatici.
  • Copia dell'ultimo inventario, redatto a inizio esercizio e sottoscritto entro tre mesi dal termine per la dichiarazione dei redditi.
  • Verbali di assemblea o decisioni societarie disponibili per la forma giuridica dell'impresa.

05

Un caso ipotetico

Caso ipotetico: una srl in crescita prepara l'incontro annuale con il commercialista. Nella checklist inserisce libro giornale e libro degli inventari (art. 2214), il libro delle decisioni dei soci e degli amministratori (art. 2478), i verbali di assemblea con identità dei partecipanti e risultato delle votazioni (art. 2375), e la corrispondenza con fornitori conservata per affare, con verifica che tutto risalga a non più di dieci anni fa (art. 2220).

06

Verifiche da fare prima dell'incontro

  • Il libro giornale riporta le operazioni giorno per giorno, senza lacune?
  • L'inventario è stato redatto all'inizio dell'esercizio e aggiornato ogni anno?
  • Se la tenuta è informatica, marcatura temporale e firma digitale sono state apposte almeno una volta l'anno?
  • I documenti conservati su supporti immagine sono sempre leggibili con i mezzi disponibili?

07

Come un sistema gestionale può sostenere la checklist

Un'azienda può chiedere al proprio partner software di configurare ruoli chiari su chi carica, verifica e archivia ciascun documento, un registro delle modifiche che renda tracciabile ogni aggiornamento, e un promemoria periodico per il controllo di scadenze come la sottoscrizione dell'inventario. Questi sono scelte operative suggerite, non requisiti derivati dal software stesso, e vanno sempre validate con il professionista sulla base degli obblighi effettivi dell'impresa.

08

Punti da riportare nella checklist finale

  • Nome del libro o scrittura, riferimento normativo, modalità di tenuta.
  • Responsabile della tenuta e della conservazione.
  • Data ultima registrazione e verifica dei dieci anni di conservazione.
  • Note su marcatura temporale o firma digitale, se tenuta informatica.

09

Prossimo passo

Prepara l'elenco dei libri e delle scritture in uso nella tua impresa e condividilo con il commercialista prima del prossimo incontro annuale, indicando modalità di tenuta e data delle ultime registrazioni.

FAQ

Domande frequenti

Quali libri sono sempre obbligatori per l'imprenditore commerciale?

Libro giornale e libro degli inventari, più le scritture richieste dalla natura e dimensione dell'impresa; l'obbligo non si applica ai piccoli imprenditori.

Per quanto tempo vanno conservate le scritture contabili?

Dieci anni dalla data dell'ultima registrazione; lo stesso periodo vale per fatture, lettere e telegrammi ricevuti e per le relative copie spedite.

Cosa cambia se la tenuta è informatica?

Le registrazioni devono restare consultabili in ogni momento e la numerazione o vidimazione si assolve con marcatura temporale e firma digitale almeno una volta l'anno.

Fonti e verifica