01
La risposta in breve
Una checklist documentale si prepara elencando i libri e le scritture che il Codice civile impone o richiede in base alla natura e alle dimensioni dell'impresa: libro giornale, libro degli inventari, corrispondenza e fatture originali, oltre a eventuali libri sociali. La checklist va poi validata con il professionista verificando forma, tempistiche di redazione e periodo di conservazione.
02
Cosa sono i documenti da inserire in checklist
- Il libro giornale indica giorno per giorno le operazioni relative all'esercizio dell'impresa.
- Il libro degli inventari si redige all'inizio dell'attività e poi ogni anno, con attività e passività dell'impresa.
- Le scritture contabili aggiuntive dipendono dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa.
- Vanno conservati ordinatamente originali e copie di lettere, telegrammi e fatture per ciascun affare.
- Le società a responsabilità limitata tengono anche libri sociali specifici, come il libro delle decisioni dei soci.
03
Come costruire la checklist passo per passo
Passaggi
- Elenca i libri obbligatori per la forma societaria: libro giornale, libro inventari e, per le SRL, i libri sociali dell'articolo 2478.
- Verifica se i libri richiedono numerazione progressiva e, dove previsto, bollatura o vidimazione.
- Se la tenuta è informatica, prevedi la marcatura temporale e la firma digitale almeno annuale sulle registrazioni.
- Controlla la data di sottoscrizione dell'inventario, entro tre mesi dal termine per la dichiarazione dei redditi.
- Indica il periodo di conservazione di dieci anni per scritture, fatture, lettere e telegrammi ricevuti o spediti.
04
Un caso ipotetico
Ipotesi: una piccola SRL avvia l'attività a gennaio. Nella checklist inserisce il libro giornale e il libro degli inventari, redatti secondo l'articolo 2217, e i libri sociali dell'articolo 2478 tenuti a cura di amministratori e sindaci. Se la contabilità è informatica, aggiunge la voce sulla marcatura temporale annuale prevista dall'articolo 2215-bis.
05
Elementi minimi da spuntare con il professionista
- Libro giornale con operazioni registrate giorno per giorno.
- Libro degli inventari sottoscritto entro il termine indicato dall'articolo 2217.
- Originali e copie di fatture, lettere e telegrammi conservati per affare.
- Numerazione progressiva dei libri contabili e, dove richiesta, bollatura.
- Verbali assembleari con data, partecipanti, capitale rappresentato ed esito delle votazioni, se pertinenti.
06
Come impostare il flusso in un software gestionale
Un'azienda può chiedere al proprio partner software di configurare un registro delle scadenze documentali, con ruoli definiti per chi redige, chi firma digitalmente e chi archivia. È una scelta operativa suggerita, non un requisito derivato da una funzionalità specifica.
Utile prevedere anche una tracciabilità delle versioni dei libri tenuti in digitale e un promemoria per la marcatura temporale annuale, così da facilitare la revisione periodica con il professionista.
07
Domande frequenti sulla checklist
La checklist deve distinguere i libri obbligatori per legge, come libro giornale e inventari, dalle scritture richieste solo dalla natura o dimensione dell'impresa.
Per le società, la checklist deve includere anche i libri sociali specifici, come quello delle decisioni dei soci previsto per le SRL.
08
Prossimo passo
Condividi la checklist con il tuo professionista prima della chiusura dell'esercizio, verificando insieme forma dei libri, termini di sottoscrizione e periodo di conservazione decennale.
FAQ
Domande frequenti
Quali libri contabili sono sempre obbligatori per un'attività commerciale?
Il libro giornale e il libro degli inventari sono obbligatori per chi esercita attività commerciale, salvo i piccoli imprenditori esclusi da questo obbligo.
Per quanto tempo vanno conservate le scritture contabili e la corrispondenza?
Le scritture, le fatture e la corrispondenza ricevuta o spedita devono essere conservate per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione.
Cosa cambia se i libri sono tenuti con strumenti informatici?
Le registrazioni informatiche devono restare consultabili in ogni momento e richiedono marcatura temporale e firma digitale almeno una volta all'anno, con la stessa efficacia probatoria delle scritture cartacee.
✓