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La distinzione in sintesi
L'articolo 2214 del Codice civile impone all'imprenditore che esercita attività commerciale la tenuta del libro giornale e del libro degli inventari: questi sono obbligatori per legge, salvo l'esenzione prevista per i piccoli imprenditori. Lo stesso articolo aggiunge però che l'imprenditore deve tenere anche le 'altre scritture contabili' richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa: questi sono dati gestionali, la cui necessità dipende dall'organizzazione concreta del business, non da un elenco fisso di legge.
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Perché la distinzione conta
L'articolo 2215-bis unifica il trattamento informatico di entrambe le categorie: libri, repertori, scritture e documentazione la cui tenuta è obbligatoria per legge o regolamento, oppure richiesta dalla natura o dimensione dell'impresa, possono essere formati e tenuti con strumenti informatici. Le registrazioni devono restare consultabili in ogni momento e costituiscono informazione primaria e originale, da cui si possono trarre riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge.
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Come organizzare la tenuta dei registri
Passaggi
- Identificare i registri obbligatori per legge: libro giornale e libro degli inventari (art. 2214).
- Valutare quali scritture aggiuntive richiedono la natura e le dimensioni dell'impresa (art. 2214).
- Applicare le modalità di tenuta previste: numerazione progressiva, bollatura o vidimazione dove richiesta (art. 2215).
- Se si opta per la tenuta informatica, garantire consultabilità continua delle registrazioni (art. 2215-bis).
- Conservare scritture, fatture, lettere e telegrammi per dieci anni dall'ultima registrazione (art. 2220).
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Esempio ipotetico
Un'impresa commerciale di medie dimensioni tiene il libro giornale e il libro degli inventari come richiesto dall'articolo 2214. Data la complessità delle sue operazioni, tiene anche un registro dettagliato dei contratti con i fornitori: questa scrittura aggiuntiva è dettata dalla natura e dimensione dell'attività, non da un obbligo di legge specifico, ma può comunque essere tenuta con strumenti informatici secondo l'articolo 2215-bis, purché resti consultabile in ogni momento.
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Verifiche da fare
- Il libro giornale riporta le operazioni giorno per giorno (art. 2216)?
- L'inventario è redatto all'inizio dell'esercizio e rinnovato ogni anno, con attività e passività (art. 2217)?
- Le scritture informatiche sono rese consultabili in ogni momento con i mezzi a disposizione (art. 2215-bis)?
- La conservazione decennale di scritture, fatture, lettere e telegrammi è rispettata (art. 2220)?
- Per le società, i libri sociali specifici (decisioni soci, amministratori, collegio sindacale) sono tenuti a cura dei soggetti competenti (art. 2478)?
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Come impostare il flusso documentale con un software gestionale
Un'azienda può chiedere al proprio partner software di configurare ruoli distinti per chi registra le scritture obbligatorie (libro giornale, inventario) e chi gestisce le scritture aggiuntive legate all'operatività quotidiana, mantenendo tracciabilità delle registrazioni e possibilità di consultazione in ogni momento, come previsto per la documentazione informatica dall'articolo 2215-bis. È una scelta operativa suggerita, non un obbligo derivante da una funzionalità specifica.
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Passi pratici per una revisione periodica
Passaggi
- Elencare separatamente le scritture obbligatorie per legge e quelle richieste dalla propria organizzazione.
- Verificare che le scritture informatiche restino consultabili con i mezzi a disposizione del soggetto tenutario.
- Controllare la coerenza tra registrazioni e documenti originali (fatture, lettere, telegrammi).
- Programmare la conservazione per il periodo decennale previsto dall'articolo 2220.
- Coinvolgere il professionista incaricato per validare la classificazione delle scritture prima della chiusura d'esercizio.
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Prossimo passo
Costruisci con il tuo consulente una mappa delle scritture obbligatorie e di quelle gestionali della tua impresa, verificando le modalità di tenuta e conservazione previste dal Codice civile.
FAQ
Domande frequenti
Il libro giornale e il libro degli inventari sono sempre obbligatori?
Sì, per l'imprenditore che esercita attività commerciale sono obbligatori ai sensi dell'articolo 2214; le disposizioni non si applicano ai piccoli imprenditori.
Le scritture gestionali aggiuntive possono essere tenute in digitale come quelle obbligatorie?
Sì, l'articolo 2215-bis consente di formare e tenere con strumenti informatici sia le scritture obbligatorie per legge sia quelle richieste dalla natura o dimensione dell'impresa.
Per quanto tempo vanno conservate le scritture contabili?
Le scritture, le fatture, le lettere e i telegrammi devono essere conservati per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione, come previsto dall'articolo 2220.
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