Chi si occupa di crediti e incassi può ora impostare regole di sollecito differenziate per ogni cliente e ogni livello di escalation, definendo importo minimo, giorni trascorsi dall'ultimo sollecito e documenti scaduti da includere, con conferma visiva della data di scadenza più vecchia e dei giorni di ritardo prima dell'invio; è possibile aggiungere un messaggio personalizzato, applicare un'etichetta di attesa pagamento e inviare l'email direttamente dalla stessa schermata, con controlli che segnalano subito eventuali importi o giorni inseriti in modo errato, e tutto questo funziona allo stesso modo in spagnolo, francese e italiano, così i team che gestiscono clienti in più paesi non devono cambiare strumento né tradurre manualmente i messaggi.
Solleciti scalari, su misura per ogni cliente
La configurazione dei solleciti di pagamento è ora organizzata per cliente e per livello di escalation: si può definire un importo minimo sotto il quale non inviare un sollecito, e un numero minimo di giorni da attendere rispetto all'ultimo sollecito inviato, per evitare di sollecitare due volte lo stesso cliente troppo presto. Prima di inviare, si vede subito quali documenti scaduti sono coinvolti, qual è la data di scadenza più vecchia e da quanti giorni il pagamento è in ritardo, così la decisione su cosa includere è basata su dati concreti e non su stime. Si può inoltre scrivere un messaggio personalizzato per il cliente, applicare un'etichetta che segnala che il pagamento è in attesa, e inviare l'email di sollecito senza uscire dalla schermata. Se l'importo minimo o il numero di giorni inseriti non sono validi, il sistema lo segnala immediatamente con un messaggio chiaro, evitando di scoprire l'errore solo al momento dell'invio. Tutta l'interfaccia, incluse le etichette dei campi e i messaggi di validazione, è disponibile anche in spagnolo, francese e italiano, quindi i team che lavorano con clienti in questi paesi possono usare lo strumento nella lingua più adatta senza perdere nessuna funzionalità.
- Regole di sollecito configurabili per cliente e per livello, con importo minimo e giorni dall'ultimo sollecito
- Selezione dei documenti scaduti da includere, con data di scadenza più vecchia e giorni di ritardo visibili prima dell'invio
- Messaggio personalizzato, etichetta di attesa pagamento e invio dell'email direttamente dalla stessa schermata
- Controlli di validazione chiari su importi minimi e giorni non validi, prima dell'invio
- Interfaccia completa, con tutte le etichette e i messaggi di errore, disponibile in spagnolo, francese e italiano
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Cosa cambia per voi
Se gestite gli incassi, potete ora costruire una vera scala di solleciti: un primo avviso soft per importi piccoli e ritardi brevi, e uno più deciso quando l'importo o i giorni di attesa crescono, senza dover impostare tutto manualmente ogni volta.
Prima di premere invio, avete sempre davanti la situazione reale: quali fatture sono scadute, da quando, e per quale importo complessivo, così il messaggio che scrivete è pertinente e non generico.
Se lavorate con clienti in Spagna, Francia o nei paesi di lingua italiana con colleghi che preferiscono la loro lingua, potete usare lo stesso strumento senza tradurre nulla a mano: etichette e messaggi di errore seguono la lingua scelta.
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Perché è importante
Un sollecito troppo generico o inviato al momento sbagliato rischia di irritare un buon cliente o di passare inosservato a chi paga davvero in ritardo. Poter regolare importo minimo e tempistiche per livello significa colpire il messaggio giusto al momento giusto.
La validazione immediata sugli importi e sui giorni evita errori di configurazione che altrimenti si scoprirebbero solo dopo l'invio, quando è già troppo tardi per correggere.
Avere lo stesso flusso in più lingue toglie un ostacolo pratico ai team che gestiscono clienti internazionali, senza bisogno di processi paralleli o traduzioni improvvisate.